venerdì 11 agosto 2017

Recensione: Per sempre - Cardeno C.

Buongiorno Lettori Accaniti! Nonostante la pausa estiva, voglio segnalarvi questo romanzo nel giorno della sua uscita, in quanto parte di una serie M/M che mi sta appassionando moltissimo! 


Titolo: Per sempre
Autore: Cardeno C.
Genere: Paranormal Romance, M/M
Casa editrice: Triskell Edizioni
Serie: Mates #2
Collana: Rainbow
Pagine: 190
Prezzo: 4.99 €
Data d'uscita: 11 Agosto 2017


Serie Mates:
1. Risvegliami (recensione qui)
2. Per sempre


Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.  
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.  
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.

"Lupo, devi andare. Vai a casa."
"Sono a casa."
"Ti ho già detto che non sono la casa di nessuno!" disse con forza, a denti stretti.


Come avevo già scritto nella recensione di Risvegliami, la cosa che avevo apprezzato di più di questo autore era stata come fosse riuscito a mescolare l'amore con la novità, il passionale con l'avventura, il canonico con il nuovo, il tutto senza farmi avvertire una sensazione di pesantezza o di azzardo eccessivo.
Anche questa volta Cardeno C. ha mantenuto le promesse fatte con il primo romanzo, ma partiamo dalla storia.

Ethan Abbat è il mutaforma più debole del suo clan, complice il fatto che non sia mai riuscito a trasformasi in lupo a causa di una strana malattia che lo mangia da dentro e che l'ha reso malaticcio fin da piccolo.
La sua storia comincia in un vicolo buio, puzzolente di urina e sporco del sangue dei suoi compagni, che hanno deciso di abbandonare la sicurezza dei boschi per scontrarsi con il gruppo di vampiri che ha preso residenza in città.

Pur non essendo un sostenitore della causa, Ethan decide di unirsi alla spedizione per trovare una morte degna di un mutaforma e per liberare la sua famiglia dal disonore della sua mancata trasformazione.
Durante lo scontro il ragazzo ha la peggio e presto si ritrova addossato ad un muro, quasi dissanguato e con un'orda di vampiri addosso che non vede l'ora di strappargli il cuore dal petto.
Fintantoché non sopraggiunge lui. Miguel.

Miguel Rodriguez è un vampiro centenario, conosciuto per la sua spietatezza, la sua forza e la sua intelligenza. Nemmeno sfiorato dalle passioni umane, trascorre la sua vita immerso nel sangue, degli umani, dei suoi compagni, dei suoi nemici, e scivola di secolo in secolo senza dare un vero senso a questa eternità.
Il suo unico fine è la sopravvivenza, il suo unico piacere è il momento in cui trae nutrimento dalla preda. Non odia, non ama, non vive.
Questo finchè l'occhio non gli finisce sul piccolo mutaforma inchiodato al muro e percepisce un odore diverso. Il suo sangue non sa di rancido, di veleno, di malattia, come quello della sua specie, ma anzi sa di buono, lo asseta, gli fa quasi perdere la ragione. Sa che vuole nutrirsene, sa che potrebbe alleviare l'arsura e la sete che di giorno in giorno si fa più potente e debilitante, ma è anche consapevole che il sangue dei mutaforma è mortale per la sua specie.
Prova a fuggire, a sottrarsi a quel richiamo, ma non ci riesce. Complice il piccolo mutaforma che continua a cercarlo e a blaterale su legami e compagni per la vita.
I due devono fare chiarezza e, nel frattempo, devono cercare di rimanere vivi.
Gli misi le mani sulle spalle e mi sollevai sulle punte finchè le nostre labbra non si toccarono. "Sempre," sussurai. "Tornerò sempre da te."


Il romanzo è ambientato qualche decennio prima del primo capitolo della serie e, per questo, risulta leggibile anche a chi non ha letto Risvegliami.
Devo dire, rispetto al libro precedente l'ho trovato leggermente più affrettato, avrei voluto vedere maggior approfondimento in alcune parti, ma tutto sommato è risultato un'ottima lettura e un altro lavoro riuscito dell'autore.
Come nel primo romanzo, i personaggi delle sue storie sono sempre capaci di tenerezza fuori dal normale e di dedizione e di votazione al compagno che in un altro contesto potrebbero sembrare inverosimili o fuori luogo, ma che, attraverso la narrazione fluida e il susseguirsi serrato degli eventi, riescono a risultare verosimili e del tutto normali.
Ho apprezzato molto questo dell'autore: che riuscisse a farmi scorgere la bellezza di un legame che non sempre è possibile nella nostra realtà e, soprattutto, che riuscisse a farmelo sentire dentro e a farmi emozionare, come se stessi vivendo io una situazione del genere.

La trama non è mai scontata, gli amici tradiscono gli amici, i colpi di scena si
susseguono velocemente, niente sembra andare mai per il verso giusto.
Insomma Ethan e Miguel hanno un rapporto travagliato, tormentato, che lascia sensazioni forti al lettore e rapisce nel turbinio di idee, macchinazioni, riflessioni, piani e progetti. Forse è per questo che il romanzo mi è sembrato così breve.
Il contrasto con il rapporto che Zev aveva con Jonah nel primo libro è forte, il tormento del legame dei due protagonisti spicca come un ombra nera su un muro bianco. Se i protagonisti di Risvegliami avevano accettato subito la natura sovrannaturale del loro rapporto, Miguel non si da pace e costringe Ethan a mettersi in pericolo più volte prima di prendere anche solo in considerazione l'idea.
Questo è sicuramente un romanzo più intenso, ma al tempo stesso più rapido e veloce del precedente. Non so dire, onestamente, quale dei due mi sia rimasto più impresso o mi sia piaciuto maggiormente, ma ho trovato entrambi molto validi e appassionanti.
"Sapevi che non era vero, eh?" Mi fece un gran sorriso. "E come facevi a saperlo?"
"Perchè l'avrei sentito se fossi morto." Incontrai il suo sguardo. "Le nostre anime sono connesse, ricordi?"
Come credo si sia capito, consiglio il romanzo con tutto il cuore, sia agli appassionati del genere, sia a chi si sente abbastanza coraggioso da provare un genere abbastanza snobbato in Italia, ma che ultimamente ci sta dando grosse soddisfazioni!
Ringrazio ancora Triskell per avermi dato l'opportunità di leggere questo romanzo e di scoprire questa serie/questo autore che non avevo neanche sentito nominare prima (forse anche per ignoranza mia). Cardeno C. è entrato ufficialmente nella lista degli autori da tenere d'occhio!
Io ho finito, vi saluto e vi lascio alla vostra estate!
Buon'abbronzatura!    


  



VOTO:


 

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