venerdì 1 settembre 2017

Recensione: Infinite volte - Brittainy C. Cherry


Titolo: Infinite volte
Autore: Brittainy C. Cherry
Genere: New Adult
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Prezzo: € 5,99 (ebook)
            € 9,90 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 31 Agosto 2017

Elements Series:
1. Ti amo per caso (recensione qui)
2. Infinite volte
3. Un posto accanto a te
4. The Gravity of Us


C’era una volta un ragazzo, e io lo amavo. Logan Francis Silverstone e io eravamo davvero agli antipodi. Mentre io mi scatenavo, lui rimaneva immobile. Lui era silenzioso, io il tipo che non riesce a smettere mai di parlare. Vederlo sorridere era quasi un miracolo, mentre era impossibile vedere me anche solo con le sopracciglia aggrottate. La sera in cui ho visto con i miei occhi il buio dentro di lui, non sono riuscita a distogliere lo sguardo. Insieme eravamo due metà che non diventano mai davvero una cosa sola. Eravamo un dieci e lode e un sette in condotta allo stesso tempo. Due stelle che brillavano nel cielo notturno, alla ricerca di un desiderio, di un domani migliore. Fino al giorno in cui l’ho perso. È stato lui a buttare via tutto ciò che eravamo, e l’ha fatto in un solo momento. Senza pensare che questo ci avrebbe cambiato per sempre. C’era una volta un ragazzo, e io lo amavo. E per alcuni momenti, brevi respiri, pochi sussurri, addirittura attimi, penso che mi abbia amata anche lui.

Era il fuoco nella mia anima che mi teneva al caldo di notte.


Com'è che si dice? Non c'è due senza tre. Se Brittainy C. Cherry mi ha fatto piangere tutte le mie lacrime con i suoi due romanzi precedenti, perché non avrebbe dovuto farlo anche con questo? Ovviamente è andata così.
Se c'è una cosa che amo di questa autrice, è la sua capacità di scrivere storie ogni volta sempre più belle, che ti catturano e non ti lasciano andare neanche una volta finita la lettura. I suoi personaggi ti rimangono dentro e non puoi fare altro che amarli.
È successo con Ashlyn e Daniel, con Liz e Tristan... E adesso anche con Alyssa e Logan.
Eravamo più o meno diventati amici, prima scambiando solo qualche battuta, poi facendo chiacchierate sempre più lunghe. Quando uscivo dal lavoro, mi aspettava seduto sul marciapiede del parcheggio e continuavamo a chiacchierare.
La nostra pelle si abbronzava al sole cocente. Ogni sera ce ne andavamo sotto le stelle ardenti.
Avevo conosciuto il mio migliore amico alla cassa di un supermercato.
E la mia vita non fu più la stessa.

Alyssa è una ragazzina di appena sedici anni che lavora in un negozio di alimentari. Un giorno davanti a lei, in fila alla sua cassa, c'è quel ragazzino che vede sempre nel vicolo dietro al negozio. Indossa una felpa rossa, la fissa e più lei prova a far funzionare la sua carta più quella viene rifiutata per credito insufficiente.
Costretto ad abbandonare il cibo che avrebbe dovuto acquistare, Alyssa rimane colpita dalla sconfitta e dalla tristezza che legge negli occhi del ragazzo e, senza pensarci, lo rincorre nel parcheggio del negozio porgendogli la busta con all'interno quella spesa da appena undici dollari.
Da quel momento, Alyssa e Logan diventano inseparabili. Si incontrano giorno dopo giorno, si conoscono piano piano, diventano migliori amici e la loro vita non è stata più la stessa. Da quel giorno, diventano uno il pilastro della vita dell'altra.
«Lui c’è per il novantacinque percento del tempo, Erika. Per il novantacinque percento del tempo è gentile. È dolce. Qualche volta però quel cinque percento ha il sopravvento e non è più lui. Perde la battaglia tra le sue verità e le bugie che gli propinano i genitori. Però non si può giudicarlo in base a quei momenti».
«Perché no?», chiese lei.
«Perché se lo giudichi solo per quei pochi momenti deprimenti, ti perdi tutta la bellezza dei suoi momenti migliori».

Logan ed Alyssa non potrebbero essere più diversi tra loro, eppure sono uniti dalla stessa delusione verso quella vita che è stata particolarmente dura con loro.
Lei, con una madre che non perde mai occasione di denigrarla e un padre che ha preferito abbandonarla per seguire i suoi sogni da musicista.
Lui, con una madre tossica e un padre conosciuto solo quando aveva otto anni, che la picchia regolarmente e le fornisce la droga. Sin da quando era piccolo, la droga per Logan era l'unico modo per mettere a tacere i demoni nella propria testa. Neanche quando ha incontrato Alyssa è riuscito a smettere, anzi, lei era diventata la sua droga preferita, la sua High, come gli piace chiamarla, il suo sballo preferito.
«Logan?»
«Sì?»
«Adoro la tua testa».
«Alyssa?»
«Sì?».
Mi sto innamorando di te…«Grazie per questa serata. Non hai idea di quanto ne avessi bisogno. Non hai idea di quanto avessi bisogno di te». Le strinsi piano la mano. «Sei il mio sballo più grande».

Ma l'affetto che provano l'uno per l'altra piano piano si trasforma in un qualcosa di più e, quasi inconsapevolmente, si innamorano. Eppure Logan non si crede adatto per lei, perché Alyssa merita di più di un drogato come lui ed è sicuro che prima o poi la ferirà.
E andrà proprio così. In un attimo, tutto ciò che hanno avuto e condiviso viene spazzato via da un'unica decisione di Logan, che lascerà tutto senza guardarsi indietro. Lo fa un po' in maniera quasi egoistica, ma è l'unico modo per impedirsi di ferire di nuovo quella ragazza che l'ha fatto vivere per la prima volta in vita sua.
Diedi un’alzata di spalle.
Lei diede un’alzata di spalle.
Io risi.
Lei rise.
Io socchiusi le labbra.
Lei socchiuse le labbra.
Io mi sporsi in avanti.
Lei si sporse in avanti.
E la mia vita cambiò per sempre.

Dire che ho amato questo romanzo è un eufemismo. Come ho detto all'inizio, Brittainy C. Cherry ha questa grande capacità di scrivere delle storie così perfette che quasi non ci credo.
Eppure, "Infinite volte" è diverso da come me lo aspettavo. Leggendo la trama credevo che Logan sarebbe stato uno di quei bad boy duri che avrebbero fatto soffrire enormemente la protagonista, per poi capitolare di fronte all'amore. Non potevo sbagliarmi più di così.
Ero a un passo dal crollare. Ma poi lei mi venne incontro. Mi tenne stretto. Le sue braccia si avvolsero intorno a me e non parlò. Mi tenne solo stretto mentre mi perdevo in lei, sul suo portico in una notte d’estate.
Per un attimo ritornammo a essere noi. Per un attimo fu di nuovo il fuoco che mi scaldava il cuore di notte. Per un attimo fu la mia salvezza. Il mio porto sicuro. La mia luminosa, bellissima High.

Logan non è un bad boy, non è un duro, e sì, fa soffrire di brutto Alyssa. Però Logan è dolce, sa dire la cosa giusta, non ha mai conosciuto l'amore eppure è stato in grado di donare il suo cuore ad Alyssa. Non è uno di quei personaggi che sa sempre cosa fare, no. Lui sbaglia, e sbaglia e sbaglia ancora, ma poi, eventualmente, riesce a fare la cosa giusta. E ama, ama con tutto se stesso e vuole proteggere queste persona da cose che trascendono le sue possibilità.
E Alyssa... Alyssa è uno dei personaggi più forti di cui abbia mai letto. Ne ha passate tante nella sua vita, tra la cattiveria della madre e l'abbandono di suo padre. È sopravvissuta a Logan Francis Silverstone e, nonostante tutto, è riuscita comunque a donargli il suo cuore.
«Perché, alla fine della giornata, siamo tutti perduti. Siamo tutti ammaccati. Stiamo pieni di cicatrici. Siamo tutti a pezzi. Stiamo solo tutti cercando di capire cos’è la vita. A volte provi un’infinita solitudine, ma poi ti ricordi del tuo gruppo di appartenenza, della tua tribù. Di quelle persone che a volte ti odiano, ma non possono smettere di amarti. Le persone che si presentano sempre, non importa quante volte rovini tutto e li allontani. Sono la tua tribù. Queste persone, i conflitti, ecco è la mia tribù. Quindi, sì, crolliamo, ma crolleremo insieme. Ci rialzeremo… insieme. Poi, alla fine di tutta questa merda, di tutte queste lacrime, di tutta questa sofferenza, faremo un passo alla volta. Poi faremo dei respiri profondi e andremo tutti verso casa».

"Infinite volte" non è solo la storia di un grande amore, ma è il coraggio di combattere contro i propri demoni, in particolare quelli di Logan, che fanno da protagonisti indiscussi di tutto il romanzo.
Volete un consiglio? Leggete questo libro. Non ve ne pentirete, parola mia! Ora vado a buttarmi sul nuovo romanzo della Dessen, di prossima pubblicazione (prego di non versare altre lacrime!). Noi ci vediamo alla prossima recensione! La vostra,
 


«Stai bene, Logan Francis Silverstone», disse.
«Sto bene, Alyssa Marie Walters», risposi.


VOTO:

2 commenti:

  1. Per colpa tua piangerò prima ancora di leggere il libro 😭😭😭

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    1. Non dirmi così! Ahahah dai su, che sono io quella troppo emotiva tra le due

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